lunedì 9 maggio 2011

Come inserire il traduttore nel vostro blog/sito?

Molti mi hanno chiesto come ho fatto ad inserire il gadget che traduce l'intero blog in una determinata lingua; Per blogger: bacheca - design - elementi pagina - aggiungi un gadget - HTML java script - incollate questo codice e SALVATE.
Il gioco è fatto.


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function googleTranslateElementInit() {
  new google.translate.TranslateElement({
    pageLanguage: 'it'
  }, 'google_translate_element');
}
</script><script src="//translate.google.com/translate_a/element.js?cb=googleTranslateElementInit"></script>



Le cento professioni della comunicazione


Comunicazione e marketing
  1. Comunicatore pubblico
  2. Addetto alle relazioni con il pubblico
  3. Portavoce
  4. Comunicatore sociale
  5. Comunicatore d’impresa
  6. Direttore marketing
  7. Responsabile comunicazione e marketing
  8. Product manager
  9. Brand manager
  10. Project manager
  11. Customer care manager
  12. Responsabile pubbliche relazioni
  13. Organizzatore di eventi
  14. Communication manager
  15. Stilista
  16. Cool hunter
  17. Esperto in organizzazione di sfilate di moda
  18. Call-centre manager
  19. Call-centre operator
Informazione ed editoria
  1. Redattore editoriale
  2. Giornalista
  3. Grafico di redazione
  4. Giornalista on line
  5. Regista multimediale
  6. Redattore elettronico
  7. Responsabile/addetto ufficio stampa
Pubblicità
  1. Account executive
  2. Strategic planner
  3. Copywriter
  4. Art director
  5. Grafico pubblicitario
  6. Media planner
  7. Media buyer
  8. Direttore pubblicitario
  9. Direttore di produzione pubblicitaria
Media, cinema e spettacolo
  1. Direttore di produzione cinematografica
  2. Regista
  3. Aiuto regista
  4. Produttore televisivo e cinematografico
  5. Autore/sceneggiatore
  6. Operatore della comunicazione audiovisiva
  7. Responsabile del casting
  8. Presentatore/conduttore
  9. Direttore della programmazione e del palinsesto
  10. Manager dello spettacolo
  11. Montatore
  12. Programmista radiotelevisivo
  13. Segretaria di produzione televisiva/segretaria di edizione cinematografica
Commerciale e vendite
  1. Impiegato commerciale/agente di vendita
  2. Key account manager
  3. Retail manager
  4. Area manager
  5. Buyer/responsabile acquisti
  6. Store manager/responsabile di punto-vendita
  7. Visual merchandiser
  8. Esperto in commercio estero
  9. Category manager
  10. Direttore commerciale
Banca e assicurazione
  1. Promotore di servizi finanziari
  2. Addetto gestione retail
  3. Impiegato di assicurazione
  4. Operatore di sportello
  5. Esperto in home banking
Risorse umane
  1. Direttore del personale
  2. Responsabile di selezione
  3. Esperto in outplacement
  4. Esperto in gestione delle risorse umane
  5. Esperto in comunicazione con il personale
  6. Consulente del lavoro
Comunicazione web e ICT
  1. Web designer
  2. Web master
  3. Web content manager/web publisher
  4. Web project manager
  5. Consulente di web marketing
  6. E-commerce manager
  7. Information broker
  8. Intranet administrator
  9. Internet trainer/on line tutor
  10. Knowledge manager
  11. Web community manager
  12. Channel manager
  13. Usability engineer
  14. Grafico web
  15. Web developer
Istruzione e formazione
  1. Formatore
  2. Ricercatore
  3. Animatore sociale
  4. Media educator
Turismo e cultura
  1. Accompagnatore turistico
  2. Animatore turistico
  3. Receptionist
  4. Guida turistica
  5. Operatore del turismo culturale
  6. Operatore della formazione interculturale
  7. Addetto alla gestione dei beni monumentali
  8. Direttore artistico di manifestazioni culturali
  9. Documentalista e archivista
  10. Esperto in gestione biblioteca/mediateca
  11. Esperto in merchandising museale
  12. Esperto in marketing multimediale turistico
Avvertenze
  • Nato a partire dalla ricerca sui laureati in Scienze della comunicazione di Padova, il repertorio delle cento professioni della comunicazione si è sviluppato parallelamente all’indagine principale nel tentativo di integrare le informazioni raccolte con profili reperibili nella letteratura, nei mansionari e sul web.
  • Il repertorio è soggetto a rapida e inesorabile obsolescenza, in quanto relativo a professioni spesso legate all’innovazione tecnologica, all’evoluzione dei mezzi di comunicazione, ai cambiamenti nei processi produttivi ed economici e, soprattutto, alle trasformazioni sociali che investono gli scenari nazionali e globali.
  • Nel repertorio sono comprese professioni che toccano solo marginalmente l’ambito della comunicazione, ma prevedono attività specifiche in cui il valore aggiunto di un laureato in Scienze della comunicazione è significativo. Analogamente, si è scelto di escludere profili che, sebbene ricoperti da alcuni nostri laureati, risultano troppo generici o troppo contingenti.
  • Alcune delle voci presenti nell’elenco non sono vere e proprie professioni, ma servono a descrivere nel modo più verosimile le attività svolte o per completarle con posizioni logicamente collegate e raggiungibili con il proseguimento della carriera.
  • Talvolta due o più profili sono stati considerati distinti sebbene assolvano le stesse mansioni: in molti casi questa distinzione serve per sottolineare una differenza di status e di riconoscimento a livello legislativo e/o contrattuale.
  • Alcuni profili occupazionali non sono ancora ben codificati e riconosciuti nel mondo del lavoro e il loro inserimento nel repertorio è giustificato alla luce di una recente diffusione oppure di una crescente richiesta in settori soggetti a repentini cambiamenti o all’evoluzione tecnologica.
  • Anche la scelta delle dieci aree occupazionali risponde ad alcuni criteri di omogeneità della classificazione ma, come tutte le tassonomie, non sempre riesce pienamente a riflettere una logica di affinità/differenza tra le posizioni
Per saperne di più
Le schede dedicate a ciascun profilo professionale contengono una descrizione dettagliata su chi è e cosa fa, dove trova impiego, quali sono le competenze richieste e le caratteristiche personali utili per accedervi e sono pubblicate integralmente nel volume di Arjuna Tuzzi Le cento professioni della comunicazione (Carocci, 2006).



Tratto da: Arjuna Tuzzi, Le cento professioni della comunicazione, Roma, Carocci, 2006

venerdì 6 maggio 2011

Riccardo Luna lascia WIRED

Attraverso Twitter, RIccardo Luna, ha annunciato che il 15 giugno lascerà Wired.

mercoledì 27 aprile 2011

1Ring applicato al comune di San Giorgio in Bosco

Articolo dell'applicazione temporanea di 1Ring al comune di San Giorgio in Bosco. Hanno collaborato: Mattia Cunico (io), Irene Tecchio, Alba Chiara di Bari, Licia Franceschini, Maria Larese e Francesco Pianti.

© MC

martedì 26 aprile 2011

I benefici dei social network


Guardando qua e la se fosse veramente utile per un'azienda avere un reparto marketing sviluppato e sempre aggiornato anche nel web ho trovato un articolo molto interessante: i benefici dei social media per le pmi.

Consiglio a tutti gli interessati di darci un'occhiata cosi da poter trarre le proprie conclusioni.
Io sono sempre più convinto che il web marketing sia il futuro, non solo per gli studenti di comunicazione come me, ma anche per le aziende (che dovrebbero dare spazio ai giovani) e ai consumer che possono liberamente cercare informazioni attraverso i canali che utilizzano quotidianamente. © MC

sabato 23 aprile 2011

Come creare un proprio social network


Quello di cui volevo parlarvi oggi è un suggerimento per le aziende che vogliono puntare su una migliore comunicazione (tra personale, clienti e stakeholder vari).

Come sapete i social network sono ormai radicati nelle persone, sicuramente se questa tecnologia venisse sfruttata al massimo darebbe grandi risultati.
Cosa propongo per migliorare la comunicazione e di conseguenza il brand dell'azienda?
Sicuramente l'entrata nei maggiori social e la creazione di "FaceBook aziendale"; dove tutti possono scambiarsi opinioni, suggerimenti e migliorare il servizio post vendita coi clienti. A tal proposito vi propongo un video, in italiano, dove viene spiegato con maggior chiarezza come  creare il proprio social. 



giovedì 21 aprile 2011

Foursquare e le potenzialità nascoste del web 2.0

Questa mattina ho trovato un interessante articolo su "Sei MEGAZINE", un supplemento del Giornale di Vicenza, riguardante Foursquare. Ve lo propongo in versione integrale per dare giusto merito allo scrittore e non incombere in problemi legali (spero!). Nel link soprastante potete sfogliarlo interamente.

martedì 19 aprile 2011

Web 2.0, il caso Antonio Carraro: Una fabbrica di idee prima ancora che di trattori



Esempio di web 2.0 dell’azienda Antonio Carraro, produttrice di macchine agricole a Campodarsego, Padova. 


Mestiere di famiglia fin dal XVI secolo, quello di “fare i carri” oggi è diventato una vera e propria passione. 
La storia dell’azienda inizia nel 1910, quando Giovanni Carraro, ancora diciannovenne, presenta alla prima esposizione industriale di Padova una macchina agricola multifunzionale. 
Nel 1970 Antonio Carraro, dopo aver preso le redini dell’azienda dal padre 10 anni prima, fonda il CSR, Centro Studi e Ricerche, un laboratorio R&amp;D all’avanguardia che sposta il focus della produzione aziendale verso nuovi orizzonti.
Una scelta audace, ma che si è rivelata un ottimo investimento: oggi la leadership di un’azienda, prima ancora che dalle sue linee di produzione, scaturisce dai suoi reparti di R&amp;D, dove lavorano circa 60 addetti su un totale di 400. 
È anche grazie a questo settore che, ad oggi, il 50% delle vendite aziendali viene effettuato all’estero, con rivenditori in Spagna, in Norvegia, negli Usa e addirittura in Nuova Zelanda e Australia. Negli ultimi anni in particolare, l’azienda ha deciso di seguire una filosofia orientale denominata “Kaizen”, che significa “miglioramento a piccoli passi”, diminuendo i tempi di produzione e le scorte in magazzino e puntando sul make to order. Le parole chiave sono trasparenza, condivisione e servizio: tutti devono sapere ciò che accade e condividerne le ragioni al fine di migliorare il servizio post-vendita. Punto forte del nuovo piano R&amp;D è la scelta di utilizzare il web 2.0 nell’interazione con il consumer. 

Il sito web, presente in 7 lingue, tra cui inglese, tedesco, spagnolo e turco, dà la possibilità di restare al passo con le innovazioni, i prodotti e gli eventi riguardanti l’azienda, grazie alle news aggiornate mensilmente. Inoltre, consente all’utente interessato di iscriversi alla newsletter e di ricevere a casa il periodico di informazione tecnica “Tractor People”.
Curiosità: è presente anche un e-book dedicato ai bambini, la storia di Tony Tigre. Per i veri appassionati, poi, è possibile acquistare gadget e abbigliamento da lavoro direttamente sul sito, grazie all’e-shop online. Antonio Carraro è presente anche sui social network, ai quali si può accedere tramite un link direttamente dal sito web.&nbsp; La pagina Facebook conta circa 400 fans ed ha un aggiornamento medio settimanale, con foto dei nuovi modelli, video amatoriali e commenti dei consumatori. Da sottolineare, i post sono tutti in inglese. L’azienda ha un canale su YouTube, creato da pochi mesi, che conta già oltre 3500 visualizzazioni. Sono presenti una ventina di video, sottotitolati in inglese, dove vengono proposti vecchi e nuovi modelli e le iniziative dell’azienda. In particolare, è stato indetto un concorso al quale gli utenti possono partecipare con un video che mostri le prestazioni della propria macchina agricola Antonio Carraro. L’azienda gestisce, inoltre, una pagina su Twitter, poco aggiornata, in quanto probabilmente si è deciso di puntare di più su altri social network che hanno preso maggiormente piede in Italia, come, appunto, Facebook. Esiste poi anche una pagina su Flickr, dove vengono raccolte le foto dei modelli delle macchine a lavoro.









"Un sentito Ringraziamento a coloro che hanno collaborato in maniera attiva allo studio di questo caso. Irene Tecchio, Francesco Pianti, Maria Larese, Alba Chiara Di Bari, Licia Franceschini".


©MC